(12 dicembre 2016) “L’opera lirica è una delle più riuscite celebrazioni dell’italiano, che non a caso è conosciuto come la lingua della musica e dell’amore, due messaggi dal valore universale che avvicinano popoli e culture diverse. È con questo spirito che vogliamo festeggiare il consolidamento delle relazioni politiche, culturali e commerciali tra Italia e Myanmar”. Con queste parole l’Ambasciatore a Yangon Pier Giorgio Aliberti ha presentato il concerto “I Love Opera”, organizzato nei giorni scorsi dall’Ambasciata d’Italia allo Strand Hotel di Yangon, antico albergo d’epoca inglese recentemente restaurato. Protagonisti della serata, il tenore Roberto Cresca e il pianista Gianfranco Pappalardo Fiumara, che si sono esibiti con arie tratte dal più celebre repertorio della tradizione musicale italiana. Con questo concerto si conclude “Italy in Myanmar 2016”, il programma culturale organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Yangon per promuovere l’Italia in Myanmar. Il progetto, attraverso numerose iniziative, ha introdotto il pubblico birmano all’arte, alla cinematografia, alla musica, alla moda, al design e alla cucina del nostro Paese. (Red)