Roma, 13 dic – “Tra pochi giorni prenderemo la presidenza del G7 ed entreremo nel Consiglio di sicurezza, e lo faremo in un momento difficile, che coincide con la transizione americana, con la quale siamo prontissimi a collaborare, e con la presenza di moltissimi teatri di guerra”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, nelle sue dichiarazioni programmatiche alla Camera. Tra le sfide europee Gentiloni menziona “il dibattito sulla revisione del trattato di Dublino, sul quale anticipo che l’Italia avrà una posizione molto netta: non può passare il principio di una Europa troppo severa su alcune politiche economiche e troppo tollerante verso Paesi che non rispettano i propri impegni”.
(Sis)