Yaounde, 14 dic – Viaggio in Africa, precisamente in Camerun, per la direttrice dell’Ufficio affari di gabinetto della Provincia Autonoma di Bolzano Elisabeth Spergser, che ha visitato una serie di progetti sostenuti dalla Provincia nell’ambito della cooperazione allo sviluppo. Fra questi ne spicca uno decisamente particolare, gestito da un’organizzazione locale e dall’associazione Eine-Welt-Gruppe di Castelrotto con il contributo finanziario dell’amministrazione provinciale altoatesina. Si tratta di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo per un gruppo di carcerati, i quali vengono formati per avere in futuro la possibilità di operare come panettieri o pasticcieri. “Alcuni di questi ragazzi – sottolinea la Spergser – imparano in carcere a leggere, scrivere e fare i conti. Attualmente sono 11 le persone seguite, ma sino ad oggi sono una trentina coloro che hanno completato il percorso trovando lavoro una volta terminata l’esperienza carceraria”.Ma la Provincia di Bolzano in Camerun, fa molto di più, particolarmente nell’area nord-occidentale del paese e nella regione di Douala, dove vive ed opera un gruppo di suore missionarie che contribuisce a gestire ben cinque ospedali. Una delle associazioni altoatesine più attive in questa zona dell’Africa, inoltre è la onlus Etica Mundi, che di recente ha raccolto dei fondi per l’ampliamento di due scuole professionali. Ultimo progetto visitato in Camerun dalla delegazione altoatesina, infine, è stato quello della regione di Kumbo, dove l’amministrazione provinciale contribuisce a fornire acqua potabile a circa 600 persone grazie a 14 pozzi. (PO /Gnk)