Roma, 14 dic – “Nate dalle ceneri della Seconda guerra mondiale la Nato e quella che è oggi l’Unione europea furono istituite con un unico obiettivo: impedire gli orrori di un’altra guerra in Europa. Da allora ci siamo adoperati — con successo — per garantire pace e prosperità ai nostri cittadini, che sono centinaia di milioni”. Comincia così l’intervento “a tre penne” su Repubblica firmato da Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea e Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato. “I nostri organismi – si legge ancora nell’intervento – sono diversi ma complementari. La Nato, straordinaria alleanza tra Europa e Nord America, è stata il pilastro della nostra sicurezza. È grazie a questa sicurezza che l’Unione europea ha potuto garantire al continente pace, prosperità e cooperazione politica. Abbiamo sostituito alle trincee i tavoli negoziali. Ma in un mondo che cambia il soft power da solo è più che mai insufficiente. La sicurezza parte dall’interno e per questo la Ue è pronta a un maggiore impegno per proteggere e difendere i suoi cittadini, sostenendo gli Stati membri che fanno parte dell’Alleanza affinché svolgano appieno il loro ruolo nella Nato. Il Fondo europeo per la Difesa, proposto il mese scorso, mira a incrementare gli investimenti nelle capacità di difesa fondamentali necessarie, a scoraggiare le minacce esterne e ad affrontarle. La necessità di cooperare è quindi quanto mai importante”. “Oggi di fronte ai problemi di sicurezza più gravi mai affrontati nell’arco di una generazione dobbiamo portare la nostra cooperazione a un nuovo livello. Ci attendono sfide difficili e complesse: il terrorismo derivante dalla caotica situazione in Nordafrica e in Medio Oriente, la Russia pronta a violare il diritto internazionale, la crisi dei profughi e delle migrazioni, i cyber-attacchi. Sono questioni urgenti che ci impongono di operare non solo fianco a fianco, ma tenendoci per mano”. “Nessuna delle nostre organizzazioni e nessuno dei nostri Stati membri è in grado di affrontare da solo le sfide che ci attendono. Assieme possiamo reagire con maggiore velocità ed efficacia a condizioni di sicurezza in rapido cambiamento. La portata della nostra azione congiunta supera di gran lunga quella d’insieme delle nostre forze disgiunte. La stretta cooperazione senza precedenti tra Ue e Nato è decisiva per il benessere e la sicurezza di milioni e milioni di persone”. (red)