Roma, 15 dic – “La Legge di Bilancio 2017 è stata approvata definitivamente anche dal Senato ed è ora legge dello Stato. Sono numerose le misure che interessano gli italiani residenti all’estero e, per una conoscenza completa, vale la pena riassumerle”. Così in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi, Fabio Porta, Gianni Farina, Laura Garavini, Francesca La Marca, Alessio Tacconi. In materia di previdenza e fisco, “è da sottolineare l’importanza dell’aumento degli importi della 14ma mensilità, erogata anche ai nostri connazionali che risiedono all’estero e soddisfano i requisiti di legge, e l’aumento degli importi reddituali esenti da tassazione ai fini pensionistici – spiegano i deputati -. Non sono due provvedimenti marginali perché incideranno positivamente sulle prestazioni dei pensionati italiani, anche quelli residenti all’estero, che percepiscono importi bassi. Infatti la 14ma, che viene erogata dall’Inps “una tantum” nel mese di luglio aumenterà di almeno 100 euro e il reddito annuo pensionistico esente da Irpef salirà a 8.125 euro. L’aumento del reddito esente interesserà ovviamente coloro i quali ancorché residenti all’estero continuano a pagare l’Irpef in Italia e anche chi è sottoposto a tassazione concorrente”. Fedi, Porta, Farina, Garavini, La Marca, Tacconi aggiungono: “Una serie di nostri emendamenti ha consentito, inoltre, un sensibile miglioramento di alcuni importanti voci di investimento a favore degli italiani all’estero. Vanno ricordati, infatti, i maggiori stanziamenti per la diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero, per il funzionamento della rete diplomatica e per la stampa che si occupa dell’emigrazione”. (Red)