Il giorno dopo la strage di Berlino, in Germania è il giorno del dolore. Angela Merkel ha deposto dei fiori a Breitscheidplatz, luogo della strage: “Questo è un giorno molto duro” ha affermato la cancelliera, aggiungendo: “So che per noi tutti sarebbe particolarmente difficile da tollerare se si confermasse che a compiere questo atto è stata una persona che ha chiesto protezione e asilo in Germania”. Ma, assicura, “non vogliamo vivere paralizzati dalla paura e dal male. Anche se in queste ore risulta difficile troveremo la forza per vivere come desideriamo in Germania, liberi, insieme e aperti”. “Dolore per la strage di Natale a Berlino, vicinanza ad Angela Merkel e a tutto il popolo tedesco” ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. In segno di partecipazione al dolore che ha colpito il popolo tedesco è stata disposta una bandiera a mezz’asta in segno di lutto a Palazzo Chigi.
IN ITALIA. C’è preoccupazione, naturalmente, anche per la sicurezza interna: il ministro dell’Interno, Marco Minniti, a seguito dei recenti episodi verificatisi in campo internazionale, ha presieduto al Viminale il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa) al quale hanno partecipato i vertici nazionali delle Forze di Polizia e dei servizi di Intelligence. Nel corso della riunione si è concordato di tenere alto il livello di attenzione intensificando le misure di vigilanza e di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio. Su indicazione del ministro Minniti, è stata diramata una direttiva a tutti i Prefetti e Questori con la quale viene chiesto di rafforzare i controlli nelle aree di maggiore afflusso di persone in occasione dello svolgimento di eventi o cerimonie previste per le prossime festività natalizie nonché verso luoghi che notoriamente registrano particolare afflusso di visitatori. Infine, su richiesta del ministro, il Casa sarà riunito in seduta permanente mentre i prefetti convocheranno, in ambito provinciale, riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza per valutare eventuali segnali di rischio. (Roc – 20 dic)
