E’ ufficiale, Fabrizia Di Lorenzo è una delle vittime dell’attentato al mercatino di Natale di Berlino dello scorso 19 dicembre: cadono così le residue speranze della famiglia della giovane originaria di Sulmona, e di tutta l’Italia, che si aggrappavano ancora al mancato riconoscimento della vittima, nonostante il telefono cellulare di Fabrizia fosse stato ritrovato nei pressi dell’attentato. “La magistratura tedesca, così come ha comunicato il ministero degli Affari Esteri della Germania, ha esaurito le verifiche necessarie e purtroppo, ormai, c’è la certezza che, fra le vittime, c’è l’italiana Fabrizia Di Lorenzo – ha fatto sapere il ministro degli Esteri Angelino Alfano – Sono affettuosamente vicino alla famiglia e ai suoi cari, condividendone l’immenso dolore”. Anche il premier, ed ex ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni ha voluto salutare Fabrizia, con un tweet: “L’Italia ricorda Fabrizia Di Lorenzo, cittadina esemplare uccisa dai terroristi. Il Paese si unisce commosso al dolore della famiglia”. Per il presidente del Senato Pietro Grasso Fabrizia Di Lorenzo era “una orgogliosa figlia di un’Italia che guarda all’Europa come alla propria casa, giovane vita di donna spezzata per sempre dalla violenza e dall’estremismo. Come Valeria Solesin, uccisa un anno fa negli attentati di Parigi. Sono state ore di angoscia ma adesso anche la più flebile speranza si è spenta. In questo momento di indescrivibile dolore, che riguarda tutta la nostra comunità nazionale, sono vicino con il cuore alla sua famiglia e a quanti le volevano bene”. (Sis – 22 dic)