Le minacce “non vanno sottovalutate” e l’allerta per probabili attacchi terroristici in Italia “resta massima” ma “quello che è avvenuto stanotte ci dimostra che lo Stato c’è e l’Italia c’è”. Il premier Paolo Gentiloni parla alla stampa a Palazzo Chigi e ringrazia le forze dell’ordine che questa notte, a Sesto San Giovanni, nel milanese, hanno neutralizzato Anis Amri, l’attentatore del mercatino di Natale di Berlino, che il 19 dicembre, lanciandosi sulla folla con un tir, ha provocato 12 morti, tra cui la giovane italiana Fabrizia Di Lorenzo. E ai familiari della ragazza, che Gentiloni definisce “italiana esemplare” va “l’abbraccio del governo e di tutti gli italiani”. “Siamo fieri delle forze dell’ordine e dell’intelligence – ha detto il premier -. Fieri dell’agente ferito Cristian Novio e del suo collega Luca Scatà”.
PIU’ COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE – “Due agenti che hanno mostrato coraggio e capacità professionale” aggiunge il presidente del Consiglio comunicando di aver informato subito la cancelliera tedesca Angela Merkel. Contro il terrorismo, conferma Gentiloni, è necessario “aumentare la collaborazione internazionale” e rivolgendosi a tutti gli italiani che si accingono a celebrare le feste di Natale, il premier dà “la certezza che il governo farà del suo meglio”. Un impegno, sul fronte della sicurezza, sul quale “si è registrata una convergenza parlamentare larga – sottolinea Gentiloni -. Sicurezza e coesione devono andare di pari passo”. Anche perché, una lezione “di decenni in Italia e che dovremmo aver imparato” è che “un Paese troppo lacerato rischia di essere un Paese meno sicuro” conclude Gentiloni. (Sip – 23 dic)
