Milano, 28 dic – Pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Neuroscience i risultati di una ricerca dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, finanziata da AriSla, Fondazione Italiana di Ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica. Lo studio, partendo da osservazioni fatte in precedenza che evidenziavano un’anomalia dell’enzima noto come PPIA (peptidilprolil isomerasi A) nei pazienti affetti da SLA, ha dimostrato che la sua inibizione attraverso un farmaco, un derivato della ciclosporina, ha effetti benefici in un modello animale di SLA, proteggendo i motoneuroni, le cellule principalmente colpite dalla malattia, mediante una modulazione della risposta infiammatoria aberrante, tipica della SLA.