La crescita dell’area euro è attesa proseguire su ritmi moderati anche negli ultimi mesi del 2016. In ottobre la produzione industriale al netto delle costruzioni è diminuita dello 0,1% a seguito del calo della produzione dei beni di consumo non durevoli e dei beni intermedi; la produzione nelle costruzioni ha invece registrato un incremento (+0,8%). In presenza di una fase di consolidamento dell’aumento dell’occupazione (+0,2% la variazione congiunturale nel terzo trimestre), gli indicatori anticipatori del ciclo economico evidenziano segnali complessivamente positivi. E’ quanto si legge nella nota mensile sull’ economia dell’ Istat. L’indice Eurocoin cresce a novembre per il sesto mese consecutivo, raggiungendo il livello più elevato da marzo. A dicembre la fiducia dei consumatori è aumentata in misura significativa. A fronte di una ripresa contenuta dei prezzi al consumo, la Banca centrale europea conferma la politica monetaria espansiva. Le attese sui prezzi delle imprese che producono beni per il consumo finale confermano sostanzialmente le attuali tendenze: a fine 2016 prevale la quota degli operatori che intendono aumentare i prezzi di vendita rispetto a quanti prevedono ribassi. A ottobre le vendite al dettaglio misurate in volume hanno registrato un incremento congiunturale dell’1,2%, segnando la medesima intensità nelle vendite di beni alimentari e di quelle non alimentari. Nel trimestre agosto-ottobre le vendite in volume hanno comunque registrato una lieve diminuzione (-0,2%). (30 dic)