Roma, 2 gen – “Dobbiamo metterci in sicurezza con un piano straordinario, ragionare come sistema Paese, tutelare in modo più netto gli interessi nazionali, avviare una vera politica di inclusione sociale per contrastare il populismo. Anche prendendoci tutti gli spazi di bilancio che servono”. In un’intervista al Corriere della Sera il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, si dice convinto che debba essere il Pd “il pilastro su cui fondare questa nuova fase politica”, ed il governo Gentiloni ad avviarla. Ma anche che si debba cambiare il messaggio. “Non possiamo più tentare di esorcizzare la gravità della situazione con l’ottimismo, o nascondere la complessità dei problemi cedendo alla logica del ‘Truman Show’ che i populisti, 5 Stelle in testa, provano ad imporre, ma che non funziona per una forza di governo”. (Red)