Roma, 4 gen – “E’ stato un anno impegnativo, il 2016. Denso di cambiamenti, non sempre illuminanti – per l’Italia, per l’Europa e per il mondo. L’elezione alla Casa Bianca di Trump e la vittoria dei sostenitori della Brexit mostrano come i populismi siano costantemente in agguato. Per fortuna sono arrivate anche buone notizie, come l’elezione in Austria a Presidente della Repubblica del verde van der Bellen o la bocciatura in Ungheria del referendum anti-immigrati, voluto dal Presidente di estrema destra, Orban”. Lo sottolinea in una nota Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera. La deputata eletta all’estero fa riferimento anche al referendum: “In questo quadro internazionale, come collocare la sconfitta del Sì al referendum del 4 dicembre? E’ stata di certo una grande delusione. Perché si è persa l’ennesima opportunità di modernizzare il Paese, dopo decenni di fallimenti. Una delusione in parte alleviata da una massiccia partecipazione degli italiani all’estero che hanno votato in massa per il sì. Allo stesso tempo sarebbe non solo ingiusto, ma anche poco intelligente, sostenere che con la vittoria del No hanno vinto solo i populismi. Significherebbe offendere quei sostenitori del No, il cui cuore batte a sinistra. Elettori la cui fiducia il PD deve sforzarsi di riconquistare”. (PO / red)