(4 gennaio 2016) “Pirandello 150” è un festival lungo un anno che investe tutta la città di New York per commemorare il centocinquantesimo anniversario della nascita di Pirandello, organizzato dalla neo-costituita Helluva Theatre Company. Dal 13 al 19 gennaio Film Forum, in associazione con “Pirandello 150” e con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura e di Cinecittà Luce, promuove una rassegna dedicata al premio Nobel per la letteratura. In aggiunta al film festival, altri eventi includeranno commedie di un atto, grandi produzioni teatrali, letture, discussioni, podcast e seminari. Pirandello – si legge sulla nota di presentazione pubblicata sul sito dell’Iic – è diventato un must per il teatro in tutto il mondo per via dei suoi temi profondi quali quelli dell’illusione e della identità, con attori che rompono ‘Il muro’ tra se stessi ed il pubblico e commentano liberamente, e simultaneamente, sulle opere che stanno recitando. Inoltre, nei suoi racconti e romanzi, egli evoca le immagini, i suoni, gli odori e i sapori della sua natia Sicilia. Già solo la sua influenza ha fatto di lui uno dei principali drammaturghi del XX secolo, riconosciuto tale da Sartre e Camus, Beckett, Ionesco, Edward Albee, Arthur Miller e Thornton Wilder, insieme ai drammaturghi contemporanei influenzati da questi scrittori”. (Red)