(9 gennaio 2016) Sedici brani firmati dai principali artisti sardi della world music e della canzone d’autore, insieme ad alcuni prestigiosi colleghi internazionali. Uniti per diffondere il progetto, unico al mondo, dell’associazione onlus Earth Child House – La Casa dei Bambini della Terra (www.earthchildhouse.org): la realizzazione in Sardegna di una casa biosfera per i bambini malati di tumore. La struttura è già stata progettata su carta, in collaborazione con il Politecnico di Milano, e adesso l’associazione E.C.H. è alla ricerca dei fondi necessari e di un terreno dove edificarla. Il cd “Echo”, presentato il 21 dicembre a Sassari e disponibile in spedizione in Italia e all’estero (info@earthchildhouse.org o tronosdigital@gmail.com), affida alla musica il messaggio che alcune fasi della malattia, soprattutto quando riguardano i più piccoli, possono essere vissute in un ambiente naturale, lontano dalle corsie degli ospedali, senza rinunciare al gioco e al contatto con la natura. Un concetto sottolineato a partire dalla splendida canzone “Madre Terra” dei Tazenda, all’inizio del cd. Titletrack dell’album omonimo del 2008, è uno dei pezzi più famosi del gruppo etno-rock fondato alla fine degli anni Ottanta da Andrea Parodi, Gino Marielli e Gigi Camedda. Nel cd a sostegno di Earth Child House i Tazenda propongono una versione corale del brano, aperta dai versi del poeta Kahlil Gibran e interpretata insieme a tutti gli artisti che, con loro, hanno realizzato “Echo”: Elena Ledda, Claudia Crabuzza, Nasodoble, Chichimeca, Elva Lutza, Piero Marras, Rossella Faa, Carlo Doneddu, Dr Boost, Cordas et Cannas, e gli ospiti internazionali Acquaviva – already Agricantus, Marie Hines, Clark Datchler, Lilian Vieira, Ester Formosa, Adolfo Osta. La Casa dei Bambini della Terra, grazie all’impegno congiunto dell’associazione Earth Child House e degli artisti di “Echo”, sta suscitando un grande interesse. Non solo a livello nazionale, dove ha tra gli sponsor principali la squadra di basket di serie A Dinamo Banco di Sardegna, ma anche all’estero. Ancor prima dell’uscita del disco (distribuito da Tronos Digital), infatti, sono state tantissime e generose le prenotazione arrivate da varie nazioni attraverso la piattaforma Musicraiser.com, e le richieste continuano senza sosta. (red)