New York – È stato appena pubblicato sulla rivista scientifica statunitense Emerging Infectious Diseases l’articolo dal titolo Dolphin Morbillivirus Associated with a Mass Stranding of Sperm Whales, Italy , che descrive la presenza dell’infezione da Dolphin Morbillivirus (DMV) nei tre esemplari di capodoglio (Physeter macrocephalus), tutti di sesso femminile, che vennero rinvenuti spiaggiati lungo le coste abruzzesi nel settembre 2014, oltre che nel feto di cui la femmina di maggior età risultava gravida. L’originale contributo è frutto della collaborazione fra i team delle Università degli Studi di Padova e dell’Università degli Studi di Teramo – coordinati rispettivamente da Sandro Mazzariol e da Giovanni Di Guardo ‒ il Centro di Referenza Nazionale per le indagini diagnostiche sui mammiferi marini spiaggiati e gli Istituti zooprofilattici sperimentali di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, dell’Abruzzo e Molise, del Lazio e Toscana, della Puglia e Basilicata. (9colonne)