(16 gennaio 2017) Ha riaperto al pubblico, dopo diversi mesi di chiusura per lavori, la Estorick Collection, l’unica collezione interamente dedicata all’arte italiana nel Regno Unito. La prima mostra nella sede rinnovata è dedicata all’arte pittorica e fotografica che riprende l’intervento britannico accanto all’Italia durante la prima guerra mondiale, sul fronte del nordest italiano. L’esposizione si chiama “War in the sunshine, the British in Italy 1917-’18”, è curata da Jonathan Black – con quadri di Sydney Carline e fotografie di WJ Brunnel e Ernest Brooks – e resterà aperta fino al 19 marzo. Vincenzo Celeste, vice capo missione dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito, ha partecipato nei giorni scorsi alla riapertura della sede nel quartiere londinese di Islington. Il direttore Roberta Cremoncini lo ha accolto al ricevimento, al quale hanno partecipato anche Nicholas Serota, presidente dell’Arts Council England ed ex direttore delle Tate Galleries, la vice sindaco di Islington, Una O’Halloran e il figlio del fondatore della collezione, Michael Estorick. Nel suo intervento a nome dell’Ambasciatore Terracciano, Celeste ha notato “come le opere esposte non ritraggano in quasi nessun caso scene di combattimento, ma piuttosto quelle di incontro tra le popolazioni locali, spesso provate dal conflitto in corso, e i britannici. Immagini molto potenti che gettano nuova luce su quei drammatici anni e offrono una importante testimonianza di contatti diretti tra italiani e britannici, tra persone, aldilà della politica e della guerra”. La Collezione riveste un ruolo importante nel far conoscere al pubblico britannico l’arte italiana delle avanguardie del primo Novecento e importanti artisti del secondo dopoguerra. La collezione si riferisce per lo più al periodo dal 1890 agli anni Cinquanta, e include opere di rappresentanti del futurismo quali Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, e Gino Severini. (Red)