Roma, 20 gen – “L’Unione è purtroppo rimasta sostanzialmente assente dal quadrante meridionale, paralizzata da egoismi e distratta dall’interesse sull’asse orientale, e si deve all’intenso lavoro italiano a Bruxelles il fatto che solo di recente nel lessico europeo sia finalmente entrata la parola ‘Africa’ e si stia facendo strada progressivamente la consapevolezza della necessità di investire politicamente ed economicamente nei Paesi in difficoltà”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso all’incontro ‘Come vincere la sfida dell’immigrazione? Accoglienza, inclusione, lavoro: le riforme necessarie a partire dai Comuni e dal superamento della Bossi-Fini’. “Quanto al soccorso e all’accoglienza dei migranti, vorrei rispondere alla sostanziale indifferenza di alcuni Paesi europei e alla freddezza di altri, con le parole di Papa Francesco, che ha detto che l’Europa è “la patria dei diritti umani e chiunque vi metta piede… deve poterlo sperimentare”.