Belluno, 23 gen – Giovedì 26 gennaio alle 18 presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo (in via Cavour, 3 a Belluno), il professor Paolo Barcella, docente di storia contemporanea e storia dell’America del Nord all’Università di Bergamo, presenterà il nuovo libro da lui curato assieme a Michele Colucci: “Frontalieri”. Ad introdurre al pubblico l’autore e la sua opera sarà Gioachino Bratti, Presidente del Comitato di gestione della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”, che organizza l’evento in collaborazione con l’ABM. Il tema delle frontiere ha conosciuto negli ultimi anni una rinnovata attenzione storiografica. La declinazione continentale delle frontiere italiane, la collocazione europea dei flussi e dei movimenti hanno, però, avuto meno fortuna rispetto allo studio delle frontiere marittime, agli scambi e ai flussi in ambito mediterraneo che, probabilmente anche a seguito dell’impatto sull’opinione pubblica delle migrazioni per mare, sono stati riscoperti soprattutto in chiave di storia politica e storia economica. La particolare posizione geografica dell’Italia ha determinato lo sviluppo di una pluralità di frontiere terrestri, coincidenti in larga misura con l’arco alpino. Paolo Barcella (Bergamo, 1979) insegna storia contemporanea e storia dell’America del Nord all’Università di Bergamo, è collaboratore della Fondazione Pellegrini-Canevascini di Bellinzona e membro della segreteria di redazione di “Ácoma. Rivista internazionale di studi nordamericani”. (Red)