Roma, 23 gen – “Il bagaglio dei minori migranti”, questo il titolo dell’incontro, tenutosi lo scorso 20 gennaio presso l’aula magna del Rettorato dell’università La Sapienza di Roma, dedicato al crescente fenomeno dei migranti minori non accompagnati che giungono in Europa. L’iniziativa, organizzata dal Rettore Eugenio Gaudio e dal Prorettore Gabriele Scarascia Mugnozza, con la collaborazione dell’europarlamentare Silvia Costa, è stata l’occasione per presentare al pubblico due importanti lavori: “Il bagaglio”, libro inchiesta scritto dal giornalista Luca Attanasio, e “Going Back”, mostra fotografica di Mohamed Keita curata da Susanna Gulinucci. Nel libro “Il bagaglio”, titolo da cui prende il nome anche l’evento, Luca Attanasio, giornalista che studia da anni i flussi migratori, analizza il tema dei migranti minori con due approcci diversi. Il primo, narrativo, racconta la commovente storia di Mohamed Keita, ragazzo ivoriano che all’età di soli 13 anni ha dovuto affrontare un viaggio spaventoso e pieno di insidie, potendo contare sulle sue sole forze, per salvarsi e ricominciare una nuova vita altrove. Il secondo, più giornalistico, propone un approfondimento su come i flussi migratori che riguardano i minori siano cambiati a partire dal 2013, sulle misure approntate e le risposte di accoglienza elaborate a livello istituzionale e nel mondo dell’associazionismo. Con “Going Back”, mostra fotografica allestita presso il Museo laboratorio di Arte contemporanea, sempre nel palazzo del Rettorato, Mohamed Keita ha voluto raccontare ai visitatori, attraverso le immagini, il suo viaggio di ritorno nella terra che gli ha dato i natali, la Costa d’Avorio. (PO / Lop)