(23 gennaio 2017) Controllo del territorio, segnalazione di inquinamenti e interventi di bonifica, pulizie di parchi e riserve naturali, visite guidate ad aree protette. Nascono a Viterbo le Guardie ambientali volontarie custodi del Creato: il progetto, che unisce tutela del territorio e impegno cristiano per trasferire competenze specifiche nella gestione e protezione dei beni ambientali e culturali, è stato presentato nei giorni scorsi al convegno “Amare e Custodire il Creato. Educazione, legalità, tutela, valorizzazione”, promosso dalla Fondazione Sorella Natura e dall’Associazione Internazionale di Volontariato “Amici del Creato” all’Auditorium di Valle Faul di Viterbo. All’incontro presente anche la Cia-Agricoltori Italiani e una delegazione di studenti tunisini che partecipa al progetto PonMed realizzato in accordo con il ministero degli Affari esteri e il sindacato Agricoltori della Tunisia. Il progetto, destinato a giovani italiani e tunisini, prevede la realizzazione di percorsi di formazione e inclusione sociale per studenti e studentesse, attraverso attività differenziate nelle aree oggetto d’intervento, con l’obiettivo di migliorare l’accesso delle nuove generazioni, in particolare delle donne, a migliori condizioni di vita attraverso la conoscenza e la capacità di protezione dei beni culturali e ambientali del proprio paese. La Cia, in collaborazione con la Fondazione Sorella Natura, fornirà una serie di azioni formative face-to-face e online. Nel corso del loro soggiorno gli studenti tunisini hanno svolto attività didattiche e visitato Villa Lante, il Polo Monumentale Colle del Duomo e il centro storico di Viterbo. (Red)