New York – “L’Italia è conosciuta nel mondo per la sua sensibilità verso la cultura e l’arte. Non è semplice ottenere l’unanimità del Consiglio di Sicurezza, ma l’Italia ci è riuscita impegnandosi in prima linea per l’adozione, in seno al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, di una dichiarazione congiunta di condanna delle distruzioni a Palmira da parte dell’Isis”, così ha dichiarato nei giorni scorsi il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Italiana, Angelino Alfano, dopo la decisione onusiana che conferma l’attualità della necessità di continuare la cooperazione internazionale a tutela del patrimonio culturale a Palmira. “Si tratta di un’importante iniziativa a cui l’Italia annette un particolare rilievo – ha continuato Alfano -, che ha visto un ruolo costruttivo anche da parte della Russia e che ha il merito di rafforzare la posizione profilata del nostro Paese in materia di sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio culturale dalla furia distruttrice dell’estremismo violento e di lotta alla distruzione e al traffico di beni culturali, anche in chiave di contrasto al finanziamento del terrorismo”. Il titolare della Farnesina si è complimentato con il Rappresentante Permanente italiano, ambasciatore Sebastiano Cardi, per l’eccellente iniziativa diplomatica portata a termine dall’Italia al Palazzo di Vetro. (9colonne)