Bruxelles, 24 gen – “Il Ceta è stato sottoposto ad una grande operazione di maquillage, ma in realtà è rimasto quello che è sempre stato: un vile attacco alla democrazia, alla salute, all’ambiente e ai diritti”, così commenta Tiziana Beghin, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, il via libera da parte della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo del trattato di libero scambio tra Ue e Canada. “Il voto finale il mese prossimo a Strasburgo avrà un grande impatto: infatti il Ceta entrerà in vigore senza passare attraverso il voto democratico dei Parlamenti nazionali. Basterà solo il voto del Parlamento europeo per aggirare la democrazia e il volere dei cittadini e farlo entrare provvisoriamente in vigore”, aggiunge la Beghin. “Il Ceta sembra un trattato, ma è una riforma istituzionale sotto mentite spoglie, scritta e voluta dall’1%, dalle multinazionali e dai grandi investitori. La Commissione racconta che il Ceta nasce per le PMI, ma solo l’1% delle PMI europee commercia oltre l’atlantico. Il Ceta non aiuterà i pesci piccoli, ma sarà molto utile ai grandi squali”, conclude l’eurodeputata. (PO /Com)