Roma, 24 gen – Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in una intervista a La Stampa, affronta la questione della Libia alla luce del fatto che Trump non è un sostenitore di Sarraj: “Noi non lo sosteniamo su ordine di qualcuno, ma in base ad una risoluzione Onu. Ma noi siamo anche quelli che per primi hanno proposto di dare un ruolo ad Haftar. Il popolo libico è uno, e la storia e la vocazione dell’Italia è di credere nell’unità della Libia. Al tempo stesso dobbiamo esser consapevoli che quell’unità non si imporne dall’esterno: devono fare pace fra di loro”. L’Italia si farà promotrice di un tavolo? “Lo abbiamo fatto in passato e siamo pronti a farlo di nuovo”.
(red)