Strasburgo, 25 gen – “Esprimo apprezzamento per l’approvazione da parte dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa del rapporto proposto dalla senatrice Gambaro sull’informazione online”. Così il senatore Luis Alberto Orellana del Gruppo per le Autonomie che aggiunge: “La rete consente la diffusione in tempo reale di notizie in ogni parte del globo, è strumento di informazione e di partecipazione alla vita democratica, ciò deve avvenire, però, in un contesto in cui ci siano regole comuni condivise dai 47 Stati membri dell’Unione, che tutelino gli utenti. L’attuale quadro normativo in materia di comunicazione online è incompleto, e non solo in Italia. Le ragioni sono molteplici e risiedono principalmente nella impossibilità di emanare norme troppo dettagliate che finirebbero per paralizzare l’attività di tutti i soggetti interessati e nella difficoltà di individuare una serie di previsioni che diano una ragionevole certezza dell’insieme dei diritti e dei doveri in capo agli utenti e ai provider e che al contempo siano abbastanza flessibili da non ostacolare il progresso della tecnologia. Ritengo però – conclude – non sia più procrastinabile un intervento normativo che assicuri la rimozione di contenuti violenti e pedopornografici, a vantaggio soprattutto dei soggetti deboli quali disabili e minori”.
(red)