Pechino – Se per gli occidentali l’Epifania sancisce ufficialmente la fine delle festività natalizie, per oltre un miliardo di cinesi in tutto il mondo il 28 gennaio si è appena tenuto Capodanno Cinese (quest’anno associato al segno del Gallo), i cui festeggiamenti in Italia proseguiranno tutta la settimana, per culminare domenica 5 febbraio nelle tradizionali sfilate di Milano e Prato e nei pirotecnici fuochi della China Town di Roma. Come prescrive la cultura cinese, la comunità è alle prese con l’organizzazione di questo evento, che passa dalle consuete sfilate con gli abiti tradizionali alle decorazioni rigorosamente in rosso. Tra i regali ben accetti e gettonati in questo 2017, oltre ai classici prodotti alimentari come tè e frutti esotici, figura anche l’olio extravergine dei grandi marchi italiani. “Il capodanno che coincide con la fase lunare e la prima luna nuova è la più grande festività cinese. Abbiamo riscontrato un aumento delle vendite di olio di oliva, segno che i cinesi lo scelgono come regalo per i familiari così come facciamo noi con il vino”, dichiara Andrea Carrassi, direttore di Assitol (Associazione Industria Olearia Italiana). “Dovremmo imparare un po’ da loro e cominciare a regalare oltre a un buon vino anche una bottiglia di olio”. (9colonne)