Roma – Mauro Taiuti è stato eletto responsabile di KM3NeT, il progetto internazionale per la realizzazione del telescopio sottomarino di nuova generazione, dedicato allo studio dei neutrini. Taiuti coordinerà la collaborazione KM3NeT, cui partecipano scienziati provenienti, oltre che dall’INFN, da quasi una quarantina di Istituzioni di 11 Paesi: Cipro, Francia, Germania, Grecia, Italia, Marocco, Olanda, Polonia, Romania, Russia e Spagna. Nel 2016, dopo un rigoroso processo di selezione, KM3NeT è stato identificato come una delle infrastrutture di ricerca strategiche per l’Europa, ed è così entrato nella roadmap di ESFRI (European Strategy Forum for Research Infrastructures). Una volta completato, occuperà un volume di diversi chilometri cubi di acqua mare limpido, che sarà sfruttato come mezzo di rivelazione delle interazioni dei neutrini. Situato nel Mediterraneo, a 3500 metri di profondità al largo di Capo Passero, in Sicilia, KM3NeT aprirà una nuova finestra esplorativa sul nostro universo. (9colonne)