Roma, 2 feb – “La posizione di Trump sull’immigrazione non è proponibile per l’Europa, sia per i nostri valori che per la nostra realtà. Il mondo islamico è a due passi da noi”. Così, al Corriere della Sera, Antonio Tajani, nella sua prima intervista da quando è stato eletto presidente del Parlamento europeo. E aggiunge: “La sfida per noi è molto più complessa. Non possiamo cacciarli via, né costruire muri su settemila chilometri di costa. Chiudere le frontiere è solo uno slogan, arriverebbero lo stesso. Il nostro modello strategico deve essere fatto di fermezza e accordi, investendo risorse adeguate. Lo schema adottato per la Libia è quello giusto. Io sono per la forza, ma non per la violenza: non possiamo fare le crociate. Occorre anche un dialogo interreligioso, vigilando perché le comunità islamiche non diventino terreno fertile per il terrorismo. Poi ci vuole più solidarietà fra gli europei e i protocolli di Dublino vanno sicuramente cambiati. Il Parlamento è molto impegnato su questo fronte”.
(res)