Roma, 6 feb – “Sono uno dei pochi che, prima del voto americano, non si è espresso a favore dell’avversario di Trump. Certo abbiamo una visione diversa su qualche grande questione, ma Trump sta realizzando quanto ha promesso agli elettori. Questo va rispettato. Poi sono certo che lui riconosca l’importanza del legame transatlantico col nostro Paese così noi facciamo con lui”. Lo afferma il ministro degli Esteri Angelino Alfano spiega, in una intervista a La Stampa, nella quale inoltre aggiunge: “Abbiamo una posizione diversa sulle migrazioni. L’Italia ha fatto il possibile per sposare solidarietà e sicurezza. Abbiamo salvato migliaia di vite e difeso il Paese. In altri Paesi, per realizzare questa solidarietà, è stato necessario pagare un costo. Ciò non toglie che possiamo intenderci. Nella difesa globale, nella lotta contro Daesh e nella collaborazione per stabilizzare la Libia”, e “l’Ue deve rafforzare la cooperazione con i paesi di origine e transito, deve mettere mano al portafoglio, usando il Trust Fund for Africa e realizzando accordi simili al nostro con la Libia. Solo rafforzando le frontiere estere e firmando intese mirate risolveremo il problema”.
(red)