Roma, 7 feb – “Dal 1° gennaio 2017 è in vigore la Legge di bilancio per l’anno 2017 (Legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21 dicembre dello scorso anno. Tra le nuove misure di rilevanza fiscale introdotte ricordiamo per i nostri connazionali la modifica della disciplina delle detrazioni Irpef spettanti ai titolari di redditi da pensione (articolo 1, comma 210, Legge n. 232/2016). Si tratta di un intervento sulla cosiddetta “no tax area” per i pensionati. Si stabilisce, infatti, una disciplina uniforme tra lavoratori e pensionati per le detrazioni dall’imposta lorda IRPEF spettanti con riferimento ai redditi, estendendo ai soggetti pensionati di età inferiore a 75 anni la misura delle detrazioni già prevista per gli altri soggetti, per cui il reddito da pensione non tassabile passerà da 7.800 a 8.174 euro. Dell’innalzamento della “no tax area” saranno beneficiati anche i nostri pensionati residenti all’estero”. Così in una nota congiunta i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Fabio Porta. “Vogliamo inoltre ricordare a chi, per varie ragioni, paga le tasse in Italia nonostante risieda all’estero, che le aliquote fiscali (ma anche gli scaglioni) per il 2017 sono praticamente rimaste invariate tra il 23 e il 43% (in attesa della riforma annunciata per il 2018 che dovrebbe modificare – eventuale nuovo Governo permettendo – sia le aliquote che i criteri applicativi) – aggiungono – Infatti, il primo scaglione IRPEF interessa i contribuenti con un reddito compreso tra 0 euro e 15.000 euro: in questo caso l’aliquota IRPEF è del 23%, che corrisponde – nel caso di massimo reddito per questa fascia – ad una tassazione di 3.450 euro. Nulla è dovuto per i redditi inferiori ad 8.174,00 euro (no tax area)”. (Red)