Roma, 8 feb – I ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Veneto dovranno conoscere e capire gli eventi che portarono alla tragedia delle foibe e dell’esodo degli italiani dall’Istria e dalla Dalmazia. Lo prevede il protocollo d’intesa tra Regione Veneto, Ufficio scolastico regionale e Federazione delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati: oggi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’istruzione Elena Donazzan, ha approvato l’intesa, che sarà valida per tre anni. “Sottoscriverò pubblicamente il protocollo nella sede del Consiglio regionale, alla vigilia del Giorno del Ricordo, che si celebra in tutta Italia per legge nazionale il 10 febbraio – annuncia l’assessore Donazzan – L’obiettivo di questa intesa tra istituzioni, educatori e testimoni di quegli eventi è di non relegare il 10 febbraio ad un anniversario tra i tanti, ma di fare della vicenda delle foibe e dell’esodo, sconosciuta ai più sino a pochi anni fa, materia di approfondimento scolastico, con persone esperte e qualificate dal punto di vista storiografico”. Il protocollo, che ha validità triennale, impegna la Regione Veneto a sostenere e coordinare le iniziative promosse dalle scuole non solo in occasione del Giorno del Ricordo, ma anche durante l’anno scolastico. Le associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati mettono a disposizione il proprio bagaglio di documenti, esperienze e testimonianze, fornendo alle scuole esperti per l’aggiornamento dei docenti, guide per accompagnare gli studenti nelle visite didattiche ai luoghi-simbolo delle foibe e dell’esodo, e relatori per approfondire queste tematiche con gli studenti in occasione di seminari, convegni e lezioni ‘aperte’. Infine nelle scuole secondarie di secondo grado la Regione Veneto promuoverà un concorso annuale sul tema dell’esodo e delle foibe. A valutare gli elaborati presentati saranno anche esponenti delle associazioni degli esuli. (Red)