Bologna, 8 feb – Salvare case e costruzioni dal pericolo delle scosse sismiche con una “metabarriera” sotterranea. È la proposta che arriva da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna, in collaborazione con ricercatori del California Institute of Technology e del Politecnico di Zurigo. La ricerca – da poco pubblicata sulla rivista “Scientific Reports” – descrive il principio di funzionamento e le regole di progettazione di una struttura realizzata con metamateriali e annegata nel terreno antistante ad abitazioni e infrastrutture. Grazie a questa barriera costruita sottoterra – spiegano i ricercatori – è possibile ridirezionare nel sottosuolo l’energia delle onde sismiche di superficie.