Roma, 9 feb – L’Italia farebbe bene a far seguire la riapertura dell’ambasciata a Tripoli da quella di un consolato nella regione orientale della Libia, per aiutare il coinvolgimento del generale Haftar nella stabilizzazione del Paese, e quindi contribuire a frenare tanto il fenomeno delle migrazioni, quanto il terrorismo. E l’opinione dell’inviato speciale dell’Onu Martin Kobler, raccolta dopo il suo intervento di ieri al Consiglio di Sicurezza. “Sono stato tra i primi a congratularmi col vostro ambasciatore – afferma in una intervista a La Stampa -. E’ importante dimostrare, e l’Italia lo ha fatto, che questa iniziativa non riguarda solo Tripoli. Infatti due giorni fa il vostro ambasciatore è stato a Tobruk. Tripoli è la capitale, ma è importante anche il resto” e “sostengo ogni sforzo compiuto dall’Italia per promuove lo sviluppo economico e politico in tutto il Paese”.
(red)