Bruxelles, 10 feb – Si è tenuto a Bruxelles, nella sede della Rappresentanza della Regione Europea Tirolo-Alto Adige-Trentino, un incontro su “Il contributo delle Regioni Alpine alla strategia dell’UE per le foreste: gestione sostenibile e strumenti di finanziamento”. Due gli obiettivi dell’iniziativa: capire come i modelli di gestione del bosco maturati dalle regioni alpine si innestino nella nuova strategia UE per le foreste, ed immaginare una dimensione multiregionale per strumenti finanziari innovativi capaci ad esempio di rendere più facile l’accesso al credito per permettere quindi la crescita di imprese dell’agricoltura e della silvicoltura. La conferenza ha visto la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, del Fondo europeo degli investimenti, di EUSALP e dei dipartimenti competenti in tema di gestione forestale della Provincia autonoma di Trento, della Provincia autonoma di Bolzano e del Land Tirolo.Ad aprire i lavori, l’intervento di Michele Dallapiccola, assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento che ha ricordato la funzione cruciale svolta dal bosco in un territorio di montagna come il Trentino, che per oltre il 60% è ricoperto di foreste. Da sempre il bosco è un luogo intrinsecamente legato alla vita dell’uomo. Con esso la comunità trentina ha trovato un equilibrio improntato alla sostenibilità, che permette da un lato l’utilizzo delle sue risorse e dall’altro garantisce la tutela e la protezione della natura e del paesaggio alpino. E proprio in questo solco – ha aggiunto l’Assessore – si è mossa e continua ad orientarsi l’azione della Provincia autonoma di Trento. Un’azione caratterizzata dalla costruzione di un insieme di regole che permettono di realizzare una sintesi degli interessi economici, sociali ed ambientali che ruotano intorno all’utilizzo delle foreste e che riconosce concretamente il valore e il ruolo multifunzionale delle foreste in particolare nelle regioni rurali di montagna.
(red)