La fine del Festival di Sanremo è ormai vicina e nella quarta puntata, quella di venerdì sera, i venti artisti rimasti in gara hanno fatto riascoltare al pubblico i loro brani. Viene dato modo così agli ascoltatori di assimilare e familiarizzare i brani nuovi: la ripetizione è un dogma secolare della musica. Nella serata di giovedì le cover hanno offerto ai cantanti l’opportunità di sfoggiare le loro doti tecniche al massimo delle loro capacità tecniche. Ora giunge il momento di dare in pasto gli inediti alle critiche del pubblico e della giuria. (11 feb)
LELE SUL PODIO Calcano per primi il palco i quattro finalisti della sezione giovani e Lele conquista il podio con “Ora mai”: vittoria meritata. A seguire la grande carrellata dei big: si affermano le canzoni più valide, aumentando il distacco con quegli artisti che non hanno convinto dalla prima puntata.
GLI ESCLUSI Fuori dai giochi Giusy Ferreri. La canzone non piace. A sorpresa vengono bocciati i big con più esperienza. Fuori infatti Gigi d’Alessio e Al Bano. Il cantante napoletano neo-melodico e l’esponente a Sanremo del “belcanto” vengono così messi da parte e accantonati, nonostante abbiano affrontato le loro prove più che dignitosamente. Nota di merito a Gigi d’Alessio per la cover di una difficoltà esecutiva per pochi. Anche Ron, con quasi cinquant’anni di carriera musicale, finisce qui la gara. Il suo brano “L’ottava meraviglia” non è di gradimento del pubblico fin dalla prima interpretazione.
I PIU’ APPREZZATI Si riconfermano ancora più forti i brani di Fiorella Mannoia, Michele Zarrillo ma soprattutto Francesco Gabbani. Il cantautore toscano, salito sul palco venerdì con il costume integrale di una scimmia, esegue con la solita simpatia un brano ironico e critico dal ritmo vivace: un mix perfetto. È un perfetto candidato al podio.