(13 febbraio 2017) “Caro Strehler, mi piacerebbe poterle affidare per l’Europa tutte le mie opere, una dopo l’altra. Grazie. Bertolt Brecht”. È il 10 febbraio 1956, Brecht assiste alla messa in scena dell’“Opera da tre soldi” da parte di Giorgio Strehler a Milano, e ne rimane entusiasta. Pochi mesi dopo, Brecht muore, e Paolo Grassi comincia per il Piccolo una battaglia sulle rappresentazioni brechtiane in Italia. Una storia di politica culturale, di diritti d’autore, di rapporti tra la cultura italiana e tedesca, che Benedetto Alberto racconta nel libro “Brecht e il Piccolo Teatro. Una questione di diritti” (Mimesis 2016). L’autore ne parlerà con Simona Morani il prossimo 16 febbraio (ore 18.30) presso l’Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera. (Red)