Bruxelles – Si chiama Parsifal, è coordinato dall’Università di Pisa ed è un progetto di ricerca che ha ottenuto dall’Unione Europea un finanziamento di tre milioni di euro per sviluppare il PrandtlPlane (PrP), un velivolo innovativo capace di favorire il trasporto aereo del futuro, il cui nome rende omaggio al fisico tedesco, padre dell’aerodinamica, Ludwig Prandtl. «La sfida dell’aviazione commerciale del futuro è quella di volare con macchine di apertura alare limitata, ma molto più capienti ed efficienti dei velivoli attuali – spiega il professor Aldo Frediani, coordinatore di Parsifal – L’obiettivo principale del nostro progetto è studiare un velivolo con la stessa apertura alare di un Airbus A320 o Boeing B737 che abbia le stesse capacità di carico di un aereo di categoria superiore, come un Airbus 330 o un Boeing 767, e il consumo di carburante dei velivoli più piccoli. Tutto questo grazie alla configurazione alare PrP».(9colonne)