Roma, 15 feb – “Sosteniamo quello che deve accadere a Ginevra, perché se il cessate il fuoco arriva da Astana è da Ginevra che deve arrivare l’accordo politico, per una stabilizzazione della Siria che deve portare a importanti risultati. Significa in primo luogo far ritornare in Siria i rifugiati, che devono poter ritornare nel proprio paese quando viene meno la ragione per la quale sono fuggiti. La stabilizzazione della Siria significa per l’Europa la possibilità di far tornare a casa i tantissimi rifugiati siriani. Secondo, ma non in ordine di importanza, il tema del contrasto terroristico internazionale. Una Siria stabilizzata è il presupposto indispensabile per togliere carburante alla violenza terroristica. Il tema della stabilizzazione della Siria è un tema umanitario, è un tema siriano, è un tema di alleanze globali, è, soprattutto, per quanto riguarda la sicurezza dell’Onu, un tema di lotta al terrorismo internazionale. Sappiamo bene che ci sono in corso delle battaglie per fare sì che Raqqa e Mosul smettano di essere le capitali del Daesh di Siria e Iraq oltre che le centrali di reclutamento e di possibile esportazione del terrorismo internazionale”: così il ministro degli Esteri Angelino Alfano a margine dell’incontro con Staffan de Mistura, inviato speciale per l’Onu in Siria. (Bur)