Roma, 15 feb – “Quando si parla di Siria non sempre si ha chiara l’entità del disastro, perché ogni omissione favorisce una dimenticanza. Quindi voglio riportare i numeri: 350mila morti, 1 milione di feriti, 5 milioni di profughi, 6 milioni di sfollati all’interno del proprio Paese. Tutto questo comporterà un’enorme opera di ricostruzione quando tutto sarà finito. Un compito per cui l’Europa dovrà prendere tutta la propria forza, la propria storia per essere leader anche in questa situazione”: così il ministro degli Esteri Angelino Alfano a margine dell’incontro con Staffan de Mistura, inviato speciale per l’Onu in Siria. (Bur)