Setif – Si chiama “PrevCan” la app pensata per le donne di lingua araba realizzata dall’Istituto Nazionale Tumori CRO di Aviano (Pordenone) nell’ambito del progetto internazionale di prevenzione finanziato dalla Regione FVG cui collabora l’ospedale universitario algerino di Setif. L’obiettivo è ridurre l’incidenza delle neoplasie femminili non legate a infezioni virali (cioè i tumori della mammella, dell’ovaio e dell’endometrio) favorendo la prevenzione primaria e la diagnosi precoce limitando il carico individuale, sociale ed economico della malattia. La collaborazione con l’Algeria trova ragione nei proficui rapporti con il Friuli Venezia Giulia – che ne intrattiene di altrettanto positivi con Marocco e Tunisia – e nel fatto che solo a Setif ha sede un registro tumori Nord-africano riconosciuto a livello internazionale. (9colonne)