Bologna, 17 feb – L’Emilia-Romagna punta avanzata del sistema Italia negli Stati Uniti, dove a New York, questa settimana, si è dimostrata regione leader anche in nuovi settori come ricerca e sviluppo tecnologico, innescando, fra gli altri, l’interesse del colosso informatico IBM. Ruolo da apripista confermato martedì scorso, quando, unica Regione italiana, è stata al centro del sesto meeting “Italy meets the United States of America”, dove, davanti a imprese italiane e americane, investitori, diplomatici, analisti, esperti e ricercatori, il presidente Stefano Bonaccini ha tenuto lo speech principale e le aziende emiliano-romagnole sono state presenti in tutti i panel più importanti: automotive (Lamborghini e Dallara), big data (i centri presenti sul territorio regionale sviluppano il 70% dell’intera capacità di calcolo del Paese), farmaceutico (Chiesi e Alfasigma), agroalimentare (con il record in Europa per numero di prodotti Dop e Igp). “Stiamo dimostrando coi fatti che l’Emilia-Romagna può competere con qualsiasi territorio avanzato nel mondo. Ci danno ragione non le parole, ma i numeri- ha affermato il presidente Bonaccini-. Una regione dinamica, come ha confermato anche questa nuova missione negli Stati Uniti. Una dinamicità che porta un gigante come Ibm a dialogare con noi sul fronte della ricerca e a noi come Regione di essere presenti nel cuore dell’innovazione americana, da una parte New York, dove in questi giorni siamo stati la Regione punta avanzata del sistema Italia”. (Red)