Roma, 17 feb – Firmato oggi a Malta un accordo di collaborazione scientifica tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) con l’Università di Malta, la principale istituzione accademica e di ricerca maltese. “La Ricerca non ha frontiere. La sinergia tra ricercatori appartenenti a istituzioni e Paesi diversi è la chiave per affrontare i grandi temi universali – afferma Massimo Inguscio, presidente del Cnr -. La mia presenza oggi a Malta si inserisce nel solco della visita fatta qualche mese fa con l’allora ministro dell’Istruzione, università e ricerca. Lo scopo è quello di rafforzare la bilaterale attraverso la ricerca e l’innovazione, anche in un contesto euro-mediterraneo”. La visita è stata inoltre occasione per uno scambio di idee su alcuni grandi progetti europei che raggiungeranno importanti traguardi durante la presidenza di turno maltese del Consiglio dell’Unione Europea. Innanzitutto, il grande programma di ricerca euro-mediterraneo ‘Prima’ (Partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea), focalizzato sui temi dei sistemi alimentari e delle risorse idriche che, dopo anni di intenso lavoro, sarà approvato in maggio dai ministri europei della Ricerca. (Red)