Istanbul – La nomina è giunta a coronamento di un percorso di ricerca intenso condotto da Enzo Agostinelli alla Sapienza e in numerosi laboratori stranieri: negli USA, in Canada, Brasile, Cina, Giappone, Taiwan, India, Sud Africa, Turchia, Russia ed in vari Paesi dell’Unione Europea, come attestano le numerose pubblicazioni (oltre 130 contributi tra articoli e volumi pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali ed oltre 200 comunicazioni a Congressi Nazionali ed Internazionali) dedicate prevalentemente all’individuazione di terapie oncologiche non invasive basate sull’utilizzazione delle poliammine, amine alifatiche a basso peso molecolare, con un importante ruolo nella crescita e nel differenziamento cellulare. Il gruppo di ricerca internazionale, coordinato dal biochimico della Sapienza, studia una nuova applicazione terapeutica che utilizza l’alto contenuto di poliammine presente nelle cellule tumorali, in grado di diventare una sorgente di metaboliti citotossici, a seguito di interazioni con specifici metallo enzimi appartenenti al gruppo delle amino ossidasi. (9colonne)