Roma, 21 feb – Celina Turchi, brasiliana di nascita ma per metà italiana, è tra i 10 scienziati più importanti del mondo per la rivista britannica Nature, che ogni anno stila la classifica delle scoperte scientifiche di maggior rilievo. Definita la “detective della Zika” per avere scoperto la relazione tra ii virus della Zika e la microcefalia infantile, in una intervista a Libero, parla poi delle sue origini italiane essendo figlia di Egidio Turchi, nato a San Benedetto in Alpe, professore di filosofia e fondatore dell’Università Cattolica dello Stato Federale di Goias, una personalità illustre in Brasile tanto che gli è stato dedicato il film “Maestro socratico” (migliore sceneggiatura Festival del cinema del Brasile 2016): “Nutro un affetto speciale per la mia eredità patema italiana. Mi vedo come italiana e brasiliana e la casa dei miei nonni a San Benedetto è parte della mia infanzia affettiva. Ho famigliari cari che ci vivono, in Italia mi sento a casa”.
(PO / red)