(22 febbraio 2017) È stato firmato dall’Ambasciatore italiano in Sudan, Fabrizio Lobasso, e il Rappresentante Paese del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA), Lina Mousa, un nuovo accordo per lanciare l’iniziativa “Prevenzione del cancro della cervice uterina in Sudan”. Il progetto, finanziato dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per un importo di 400mila euro, avrà inizio a marzo e avrà la durata di un anno. Rinnovando il suo impegno nel sostenere la salute delle donne in Sudan, l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo continua la sua attiva collaborazione con UNFPA per dare una risposta ai bisogni della popolazione, con particolare attenzione nel migliorare la salute delle donne, nel quadro dell’aiuto umanitario e dello sviluppo, utilizzando l’esperienza guadagnata sul campo. L’iniziativa si inserisce nella “Strategia 10 anni in 5 per la salute riproduttiva, materno- infantile, di bambini e adolescenti”, lanciata recentemente in Sudan nel Piano nazionale della salute pubblica, che mira a diminuire i tempi per un accesso universale al diritto alla salute. “Attraverso questa iniziativa vogliamo sottolineare l’importanza del ruolo delle donne nella società sudanese e dare loro un’opportunità in più per migliorare il loro futuro”, ha dichiarato Lobasso. Mousa ha espresso poi il suo ringraziamento per il generoso contributo offerto dall’Italia nel sostenere la salute riproduttiva in Sudan. (PO / Red)