Washington – La molecola di un cannabinoide sintetico con effetti immunomodulatori sulle cellule dei pazienti affetti da sclerosi multipla apre le porte alla possibilità di sviluppare una nuova generazione di farmaci per la cura di questa malattia: è lo studio scientifico appena pubblicato dai professori Pasquale Annunziata e Federico Corelli dell’Università di Siena sulla rivista internazionale “Journal of Neuroimmunology”, edita da Elsevier. La pubblicazione presenta i risultati degli effetti farmacologici di un nuovo agonista cannabinoide, il COR167, su cellule immunocompetenti isolate da pazienti con sclerosi multipla. (9colonne)