Roma, 24 feb – “Da inizio febbraio é possibile inoltrare per via telematica all’Agenzia delle Entrate la richiesta di Voluntary disclousure bis, cioé la riedizione della procedura volontaria con cui chi detiene illecitamente patrimoni all’ estero, ne puó dichiarare l’esistenza, regolarizzando la propria situazione” . Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del gruppo Pd alla Camera dei Deputati. “Non si tratta di un condono. Per mettersi in regola bisogna pagare tutte le tasse dovute e anche i relativi interessi per il ritardato pagamento. Gli importi dovuti possono venire calcolati dallo stesso contribuente, che potrà fare una autocertificazione della cifra da pagare. Se l’importo è corretto è previsto uno sconto sulle sanzioni. Viceversa se l’importo non dovesse risultare corrispondente al vero, scattano accertamenti fiscali e sono previste delle sanzioni e la reclusione in carcere fino a sei anni di carcere”. (PO /red)