Beirut – Per ogni bambino rifugiato, l’istruzione è un bene essenziale per sopravvivere e costruirsi un futuro dignitoso. Un principio, questo, molto caro a Fondazione Milan, la Public Charity legata ai colori rossoneri e uno dei principali donatori dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR). Grazie a Fondazione Milan, 90 bambini siriani rifugiati in Libano hanno avuto la possibilità di tornare sui banchi di scuola. In particolare, il contributo di Fondazione Milan ha consentito a questi bambini di frequentare il secondo turno scolastico, un programma realizzato dal Ministero dell’Istruzione libanese con la collaborazione di UNHCR, nato a causa dell’incremento del numero dei rifugiati siriani e della conseguente saturazione del sistema scolastico libanese. Un paese, il Libano, che accoglie oltre un milione di rifugiati siriani, a fronte di una popolazione complessiva di 4 milioni di persone. Inizialmente inclusi nel regolare turno mattutino, a partire dal 2013, a causa del loro incremento massiccio, i bambini siriani sono stati inclusi nel secondo turno pomeridiano creato dal Ministero dell’Istruzione con il sostegno dell’UNHCR. E proprio in questo ambito si colloca il sostegno garantito da Fondazione Milan. (9colonne)