Raqqa, 1 mar – Un carico umanitario di kit igienico-sanitari finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo ha raggiunto in questi giorni migliaia di sfollati in fuga dalla città siriana di Raqqa contro Daesh (Stato Islamico). Grazie all’Ong “Un ponte per…” gli aiuti sono stati acquistati in Iraq e portati nel nord-est siriano attraverso uno dei pochi valichi di frontiera aperti. I kit igienico-sanitari permetteranno ad oltre 600 famiglie siriane di soddisfare le loro necessità immediate e a prevenire epidemie ed infezioni. I kit verranno distribuiti nelle zone appena liberate dalla presenza di Daesh di Hesha, Khalidiya, Elibajeri, Shekrak, Qadiriya e nel campo profughi di Ei Issa. “Un ponte per…” effettuerà le distribuzioni insieme agli operatori della Mezzaluna Rossa Curda (KRC), partner con il quale sta portando avanti dal 2016 il Programma di emergenza “SAFE”, finanziato dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo, dalla Tavola Valdese Ufficio Otto per Mille e dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Il piano di intervento “SAFE” è uno dei pochi programmi sanitari italiani attivi in Siria, e oltre agli aiuti umanitari sta fornendo anche una formazione di base agli operatori sanitari in loco con formazioni sulla gestione dei traumi di guerra, sostegno psico-sociale e gestione di Centri sanitari. (Red)