(6 marzo 2017) Ogni anno a Roma si svolge il festival internazionale di fotografia e, nell’ambito della kermesse, viene commissionato a un fotografo di fama internazionale un progetto sulla città. Tra i tanti che hanno partecipato, l’Istituto italiano di cultura di New York ha selezionato quattro fotografi italiani dando vita alla mostra “The Great Beauty”. Si tratta di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Marco Delogu e Paolo Ventura. A loro si è aggiunto un fotografo newyorkese, Leo Rubinfien, che sta attualmente lavorando per il festival. Ciascun artista ha dato al progetto la sua cifra stilistica e la propria identità, ma le opere scelte mostrano una comune sensibilità verso la bellezza della capitale d’Italia. L’esposizione, a cura di Marco Delogu, verrà inaugurata il 16 marzo all’Iic di New York e rimarrà aperta al pubblico fino al 13 aprile. Olivo Barbieri sceglie di volare (Roma, del 2004, è il suo primo lavoro dal cielo) per avere punti di vista stranianti e mai uguali, effetto raddoppiato dall’uso del fuoco selettivo che rende tutto un piccolo modellino; Gabriele Basilico percorre il fiume Tevere, uno dei principali motivi della nascita della città, fotografando l’acqua e le due rive e concentrandosi molto sull’Isola Tiberina; Marco Delogu sceglie la notte, senza persone, macchine, voci, luci artificiali, e aspetta la luna piena che illumini, come migliaia di anni fa, monumenti antichi e recenti; Paolo Ventura ricostruisce in studio modelli della sua visione di Roma, inventando il viaggio di uno zuavo senza tempo che scompare in città. Quattro visioni d’autore alle quali si collega lo sguardo di Leo Rubenfien che nel 2016 ha iniziato la sua “commissione Roma”, un progetto lungo che parte dalla città eterna per indagare le visioni della globalizzazione: progetto inedito che viene mostrato, con tre immagini, per la prima volta. (Red)