Roma, 8 mar – “Oggi l’Europa su temi fondamentali ha livelli di integrazione differenziati, e una possibilità del genere è già prevista nei trattati. Si tratta di dare una chance in più alla realtà che abbiamo davanti, non c’è nessuna volontà politica di punire alcuni paesi, nello specifico quelli del cosiddetto gruppo di Visegrad”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, nel corso delle sue comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo del 9 e 10 marzo.
(Sis)